Al secondo tentativo (non chiedete del primo) eccovi la crema fritta! ...sarebbe un dolce carnevalesco ...(quindi fuori tempo massimo) ...ma mi ha spinto il fatto che, se nemmeno Elle lo conosceva, forse è una novità anche per voi.
Ingredienti :
(per un paio di persone...perlomeno un paio... forse che voi mangiate come paperi? :S )
2 tuorli d'uovo
1 albume
60 gr. di zucchero (più un cucchiaio o due per la finitura)
400 cl. di latte
130 gr. di farina
2 limoni
un po' d'acqua
q.b. pangrattato
olio arachide o mais
Per cominciare ho separato le uova e le ho mischiate allo zucchero, lavorando di forchetta; ho grattugiato e poi unito la buccia (solo la parte "gialla") di un limone, tagliato l'altro in due, spremuto metà in una tazzina (filtrando il succo) ed "infilzato" l'altra metà su una forchetta.
A questo punto ho aggiunto lentamente latte tiepido e 110 gr. di farina, mescolando con un frullatore elettrico per poi trasferire il tutto in un pentolino e iniziare a cuocere mescolando continuamente con la forchetta "limonata".
Non appena la crema ha iniziato a rassodarsi ho unito il succo del mezzo limone e continuato a mescolare finchè non è diventata "bella soda" ...per questa preparazione la "consistenza" è determinante, più è soda e meglio è.
Ho coperto al volo un tagliere con la carta da forno (ovviamente me ne sono ricordato all'ultimo momento!... quack!) e vi ho versato la crema lavorandola a dorso di cucchiaio fino a fargli assumere lo spessore di circa 2 cm. , poi ho messo a raffreddare e (appena possibile) ho passato in freezer per una ulteriore "rassodatura".
Mentre la crema si raffreddava, in un piatto a parte ho unito acqua e circa 20 gr di farina fino ad ottenere una pastella un po' appiccicosa (questa è stata una "dritta" di Elle). ed in un secondo piatto ho versato il pangrattato.
Non appena la crema era bella consistente e fredda (ma non congelata!) l'ho tagliata a pezzetti, passata nella pastella di acqua e farina e poi nel pangrattato, infine...una bella nuotata in olio profondo a sigillare il tutto sotto una crosticina dorata.
Ho scolato, deposto su carta assorbente e cosparso di zucchero semolato (non che quello a velo non vada bene, ma io l'ho sempre vista con quello "normale").
Questa volta sono andato a condividere con la mia mamma-papera ...e la crema fritta è sparita in due voraci becchi !
Gna-Gnam!